Domus Europa

IL GENESI O DELLA RIVELAZIONE ANTI-GNOSTICA. di Luigi Copertino

FacebookTwitterLinkedIn

Accade in taluni che l’approccio alla spiritualità sia mediato dal filtro distorcente del monismo che porta a ritenere l’essere la conseguenza di una caduta primordiale nell’impurità grossolana della materia. Riemerge in tale approccio il retaggio, l’eco, di antiche posizioni proprie di una gnosi, secondo la Rivelazione, non corretta. La definiamo “gnosi non corretta” perché oppositiva alla vera gnosi ossia alla Sapienza stessa che proviene dalla Rivelazione. Nella prospettiva della Rivelazione esistono infatti due gnosi, due conoscenze sapienziali, una autentica, perché divinamente sancita, l’altra non autentica, spuria. Anzi, per quest’ultima, potrebbe persino parlarsi di una falsificazione dell’unica ed autentica gnosi, quella rivelata. Si tratta, pertanto, di una scelta del cuore tra il Vero e la sua falsificazione.

Laddove si aderisce alla versione falsificata della gnosi sapienziale, rivelata nella sua integrale purezza all’Origine, diventa impossibile spiegare come mai proprio ciò che nella prospettiva falsificata della gnosi è evento negativo, ossia la separazione, la frammentazione dell’Uno Monistico, più che Monoteistico, è invece esaltato quale Opera Magna et Bona  nel Genesi. Infatti, nel primo Libro biblico ritroviamo le stesse immagini, che d’altro canto appartengono a tutte le antiche culture “pagane”, proprie dei coevi miti extrabiblici, sumerici o babilonesi, ma con un senso, un significato, diametralmente diverso.

Sembra proprio che alle origini del rapporto dell’umanità con il Sacro ci sia lo stesso tema, lo stesso “mito”, trasmesso con immagini ad un tempo diverse nella forma ma simili nel contenuto. Sotto questo profilo, quello delle immagini, la Rivelazione biblica non si distanzia affatto dal resto del panorama religioso dell’umanità. Si pensi, ad esempio, alla figura di Noé ed al racconto del Diluvio Universale ma anche al fratricidio primordiale, Caino ed Abele, che sono temi ricorrenti in tutte le culture mitiche dell’umanità più antica.

Quel che invece nel contesto biblico cambia e rende la Rivelazione – la Rivelazione abramica, perché in Essa è ricompreso, insieme ad ebraismo e Cristianesimo, anche l’islam – un unicum è il messaggio contenuto nelle immagini e nei simboli della narrazione primordiale. Se il tema “mitico” è lo stesso, per quanto riguarda immagini e simboli, assolutamente diversa è l’esegesi, il significato proposto dalla Rivelazione per comprendere il senso vero della narrazione.

La versione che abbiamo chiamato falsificata della gnosi originaria considera la creazione, spesso in questo contesto denominata “manifestazione”, l’esito di un processo involutivo, di un processo di decadenza ontologica, per emanazione, causato dalla diversificazione degli esseri nel seno dell’Uno Principiale che è senza distinzioni in quanto contenente, in potenza, tutte le distinzioni. Le teogonie e le cosmogonie antiche, senza eccezioni, spiegano in questi termini l’esistenza del mondo. Che, quindi, per essere esso il risultato della frammentazione del Tutto primordiale, assume inevitabilmente un carattere di negatività, di decadenza, di impurità, di malvagità.

Nella Rivelazione biblica, nel Genesi, invece, Dio – il cui Spirito aleggia sulle acque ossia sulla materia primordiale evocata dal nulla – crea separando il cielo e la terra, la luce dalle tenebre, il giorno dalla notte, le acque di sopra da quelle di sotto. Non diversamente da quanto è raccontato nei miti extrabiblici, la creazione avviene per separazione ossia per frammentazione ma, qui, nel Genesi, il senso di tale frammentazione è del tutto positivo. La terra informe e deserta (tohû e bohû in ebraico) come pure l’abisso ricoperto dalle tenebre indicano, parimenti alle acque, la sostanza primordiale che Dio evoca ex nihilo per essere la trama, insieme sottile e materiale – nell’uomo psichica e corporea –, sulla quale il Creatore opera (un dato oggi confermato dalla scienza che ha scoperto essere l’universo una trama di energia condensata in materia). More »

Non di rado si è inteso l’albero natalizio come un’interferenza consumistica durante la festività cristiana del Natale. Si può ricordare che lo scambio di doni è parte importante del rituale sociale di molte culture tradizionali, e che il Natale si celebra nei giorni del Solstizio d’Inverno, periodo sacro... 
“Gilet gialli” in protesta. I cittadini della “Francia profonda” hanno perso la fiducia (e la pazienza), passando all’attacco del governo Macron. L’Apollo dell’Eliseo è identificato come il rappresentante dei poteri forti, lontano anni luce dalle istanze della gente comune. Ne è convinta Marianne... 
Yukio Mishima “Ma esiste qualcosa, in questa nostra fragile vita, che più di un fuoco d’artificio possegga l’eternità dell’istante?”[1] È con queste parole che Mishima Yukio, giunto ormai alla fase conclusiva di una lunga e travagliata elaborazione della propria esistenza, terminò uno dei suoi ultimi... 
(Da sinistra) Il Ministro dell’Economia Giovanni Tria e il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte Nei giorni appena trascorsi c’è stato un gran vociare attorno alla manovra economico-finanziaria del governo italiano e al giudizio sulla stessa da parte della Commissione Ue, in ordine al relativo... 
LA TELENOVELA[1]  DELLA PRESCRIZIONE Una breve premessa     Da sempre la dottrina  giuridica mette a base della prescrizione  dei reati  la convinzione, indubbiamente esatta, che man mano che ci si allontana dalla commissione del reato, sempre meno si giustifica la pena.    Solo in tempi più recenti e quasi... 
Federico Bozzini (1943-1999) è stato uno storico e narratore veronese; sempre vicino ai problemi dei lavoratori, collaborò per molti anni ai corsi organizzati dalla Cisl di Verona per la formazione dei futuri dirigenti, ma non fu mai un sindacalista “in senso proprio”[1]. Sin da giovanissimo, cominciò a lavorare... 

 

 

Login

Copyright © 2009 Domus Europa. All rights reserved.
Data del decreto che autorizza la registrazione: 06/06/2015 num.reg.stampa:3 | num.R.G.:716/2015
Registrazione marchio: n°di pubblicazione: RN2013C000315 | pubblicato: 06/08/2013 | classe Internazionale 41 -
Designed by siroscape.
Per offrirti un'esperienza di navigazione ottimizzata e in linea con le tue preferenze, domus-europa.eu utilizza cookies, anche di terze parti. Chiudendo questo banner, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy