Domus Europa

IL GENIO E L’AVANGUARDIA. Di P.A.

FacebookTwitterLinkedIn

Improvvido tentativo definire cosa sia la genialità, varrebbe lasciare la pagina in bianco. La capacità nel precorrere gli stili che verranno, nel dare forma all’inatteso, nel risolvere problematiche ancora sfuggenti. Ma non solo. Il genio, a volte, nemmeno sa di essere tale, e non perché ostenti umiltà per forzare l’elogio. Si può più che ipotizzare che così fosse per l’anonimo pittore e artigiano medievale che trovava il compimento della propria vocazione nella compenetrazione tra idea e materia, tra forma e contenuto. E’ necessario che questo sia in ogni tempo, in ogni luogo: il genio deve presentare un carattere di intelligibilità.

Il genio accade, può essere perfino temporaneo smarrimento, ma solo dopo aver a lungo ripetuto e magari fallito, e non per gratuito capriccio. L’arte concettuale moderna ha sconvolto l’idea che l’arte nasca entro dei limiti. Il limite, quello della materia costitutiva non meno che quello delle regole preesistenti, consente la creazione. Lo ripeteva Stravinsky. E’ il caso anche della genialità che è trasgressione condotta secondo regole che rendono elusivo percepire tale trasgressione. Non che l’artista non abbia in passato aspirato al contentino dell’immortalità del proprio nome, piuttosto non si arrestava alla negazione della forma a cui si domandava ogni idea del bello e del senso. Esisteva – non che sia oggi completamente annichilito – un legame di continuità nel ripensamento su una materia precedentemente organizzata. In questa continuità, la rottura non è mai negazione definitiva. E’ forse possibile intendere in questa veste l’idea di avanguardia? La pongo come suggestione. E’ facile così trovare avanguardia un po’ ovunque, anche nei luoghi più impensati. Un esempio rumoroso: il Cristianesimo. Almeno fino al Barocco, incluso. L’arte non dovrebbe essere supporto, non dovrebbe essere nient’altro che propaggine della religione? Se una religione non è una forma d’arte è poco convincente. Ben lo sapevano gli iconoduli. L’uomo maturo, evoluto, non può menarla ancora a lungo, alla stregua di ogni pretesa razionalista, con la verità. La verità è indicibile. Non può essere esaurita, ha mille facce e mille colori, e oltre. La religione nel suo dire e rappresentare è forza di visione, creazione articolata in forme differenti ma armoniche, sempre produttrice di senso. Anche coloro che rifiutano la religione, e che non siano nutriti dal rancore, non possono che restare ammirati dalla bellezza di una cattedrale gotica, o da una pala d’altare di un maestro fiammingo, o da una Messa di Bach. More »

«Nel mondo in cui appare il successo come un vantaggio, un guadagno, non si può non riconoscere tutta la seduzione di un impegno o di una vita spesi inutilmente». Sconcertante e fulmineo, in questo libro di straordinario interesse, l’Abate del monastero Soto di Fudenji, Taiten Guareschi, trasporta il lettore all’imponderabile... 
Fra i molteplici aspetti della crisi che travolge il Consiglio Superiore della Magistratura e, di rimbalzo, l’Associazione Nazionale Magistrati, i mass-media hanno privilegiato quello forse meglio percepibile dall’opinione pubblica, ma meno rilevante: la partecipazione dei partiti politici alla scelta dei... 
Le fonti storiche, la critica letteraria, quella artistica, i racconti dal folklore e i misteri impolverati, si fondono e seducono nella prosa di Ripellino. Un libro non solo frutto dell’originalità dello studio rinchiuso da quattro mura, quanto di quel precario fulgore per aver assaporato e respirato le immagini... 
Benjamin Netanyahu (69 anni) Tempo fa, non ricordo in quale circostanza, mi capitò di ammonire un polemico interlocutore il quale mi accusava di essere “troppo tenero” con il governo israeliano a proposito delle sue responsabilità nella situazione vicino-orientale: gli risposi facendogli notare – non sono uno... 
“Fake News! Non è stata eutanasia! E’ stato solo suicidio!”.  Rivoltante la reazione dei media e dei radicali sulla ragazzina olandese  di 17 anni che s’è lasciata morire. Cappato, Mentana e non so chi altro  hanno insinuato che la notizia sia stata falsificata apposta da “quelli di Verona” per bloccare... 
Non si può che plaudire alla ristampa nell’anno corrente di questo quarto libro dedicato allo Yoga dell’insigne storico delle religioni Mircea Eliade. Rispetto al precedente lavoro dello studioso, quel capolavoro che è “Lo Yoga immortalità e libertà” del 1956, e di cui conserva passi analoghi, “Patañjali... 

 

 

Login

Copyright © 2009 Domus Europa. All rights reserved.
Data del decreto che autorizza la registrazione: 06/06/2015 num.reg.stampa:3 | num.R.G.:716/2015
Registrazione marchio: n°di pubblicazione: RN2013C000315 | pubblicato: 06/08/2013 | classe Internazionale 41 -
Designed by siroscape.
Per offrirti un'esperienza di navigazione ottimizzata e in linea con le tue preferenze, domus-europa.eu utilizza cookies, anche di terze parti. Chiudendo questo banner, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy