Domus Europa

LE ONG E I FLUSSI MIGRATORI: AUTORE MEDIATO O CONCORRENTE ESTERNO? Di Francesco Mario Agnoli

FacebookTwitterLinkedIn

In un recente scritto, “Il controllo dei flussi migratori clandestini e il contrasto alla criminalità organizzata transnazionale: gli equivoci dogmatici e le sfide ermeneutiche”, pubblicato da Il Diritto vivente, rivista quadrimestrale di Magistratura  Indipendente[1], il Consigliere di Cassazione Alessandro Centonze  affronta, dal punto di vista giuridico, uno dei più gravi  fenomeni del nostro tempo, una delle maggiori fonti di profitto per la criminalità transnazionale:   il traffico dei migranti clandestini   attraverso il Mediterraneo, dalle coste dell’Africa a quelle dei paesi che costituiscono  la frontiera sud dell’Unione europea, in particolare  l’Italia. Essenziale per contrastarlo la conoscenza  delle  modalità di svolgimento dell’attività criminose. Scrive l’A.: “è necessario considerare che nella gestione di tali attività – di cui lo sbarco sul territorio dello Stato italiano costituisce la fase terminale di una più complessa attività accuratamente pianificata – risultano generalmente coinvolti natanti provenienti dai Paesi dell’area africana settentrionale, che, mentre attraversano le acque extraterritoriali del Mar Mediterraneo, vengono affiancati da imbarcazioni più piccole, senza bandiera, cui viene rimessa la realizzazione dell’obiettivo ultimo, non prima che venga operato il trasbordo dei migranti e venga lanciata la richiesta di soccorso marittimo, giustificata dall’inadeguatezza del mezzo nautico e dalle condizioni del mare”. Altre volte può accadere che per  il trasporto si utilizzino natanti di modeste dimensioni condotti da soggetti direttamente collegati alle organizzazioni transnazionali che si occupano della pianificazione di questi  traffici.  “Anche in questo caso, i soggetti preposti alla guida dell’imbarcazione, dopo l’allontanamento del natante dalle coste nordafricane, lanciano una richiesta di soccorso marittimo, giustificata dall’estrema perigliosità della navigazione”.

  Questi modus operandi sono frutto di accurata programmazione criminosa, volta a preservare, con esponenziale aumento del rischio per   gli immigrati  trasportati, il natante  e il suo equipaggio  “da possibili attività di captazione investigativa da parte delle forze di pattugliamento marittimo del nostro Paese, tenendoli al riparo dall’esercizio della giurisdizione italiana”.  Giurisdizione in realtà sussistente in caso di approdo in Italia, perché  locus commissi delicti    “non è tanto il tratto di mare in cui è avvenuto il soccorso marittimo del natante, quanto, piuttosto, la località dove la nave soccorritrice ha fatto sbarcare i migranti”. Qui, difatti, si  perfeziona l’evento delittuoso anche se il salvataggio sia avvenuto  in acque extraterritoriali ad opera degli equipaggi di navi appartenenti o alle marinerie nazionali o ad organizzazioni non governative (ONG), quindi da soggetti  estranei all’organizzazione criminale, che ha operato in modo da produrre una situazione di necessità, finalizzata a stimolare  operazioni  che consentano l’approdo sul territorio italiano  e il raggiungimento degli obiettivi illeciti  perseguiti.  Operazioni che  “non possono essere considerate isolatamente rispetto alla condotta illecita pregressa, che volutamente determina lo stato di necessità, proprio perché si tratta di una condizione di pericolo causata volontariamente dagli organizzatori del trasporto, che si collega alla scelta di abbandonare in mare uomini in attesa dei soccorsi, imposti dalla Convenzione delle Nazioni Unite di Montego Bay”. In altri termini  “l’ultimo tratto del trasporto marittimo rappresenta un passaggio pianificato di una concatenazione unitaria di condotte che non può essere interrotta, perché il soccorso in mare non è un fatto imprevedibile, che possa interrompere la serialità causale, ma una circostanza non solo prevista dalla consorteria transnazionale ma addirittura provocata”. More »

Jingme Lingpa, Nying Tig o l’essenza più nascosta, Il cerchio, pag. 13, Euro 5.00 (www.ilcerchio.it) Un breve ma prezioso scritto che va ad aggiungersi a quelli più elaborati di Namkhai Norbu e del Dalai Lama, quello di Jigme Lingpa è un commento a quel che viene considerato il più elevato degli yana o veicoli,... 
Alfredo Roncuzzi (San Pietro in Vincoli 1905-Marina Romea 1999) è stato un uomo dai molti interessi, si dedicò alle lettere solo in età avanzata, ma fu direttore di alcune riviste, collaboratore di importanti giornali religiosi e drammaturgo. Tra le sue opere si può segnalare Vita e tempi del Cardinale Ruffo[1]:... 
Insieme stanno e insieme, forse, un giorno cadranno: ma per ora l’aquila bicipite dello stemma russo sembra identificarsi con loro due, Vladimir Putin e il Patriarca Kirill. Perché il presidente della Federazione e il capo della chiesa ortodossa di Mosca marciano fianco a fianco nella costruzione di un progetto... 
Simone Beta, Francesco Puccio, “Il dono di Afrodite. L’eros nella letteratura e nel mito in Grecia e a Roma”, Carocci, 2019. Il libro è una cospicua sintesi di quello che Eros e Afrodite hanno ispirato nella letteratura greca e romana, nella poesia e nell’arte, nella filosofia e nella cosmologia.... 
Antonio Venier (o Veniero) divenne Doge della Repubblica di Venezia il 21 ottobre 1382; era un esperto uomo di mare, figlio di una famiglia di nobiltà «recente», e precedentemente non aveva ricoperto cariche di primaria importanza nel governo della Repubblica. Il patrizio si era distinto nella guerra contro Genova... 
Verità cristiana dell’Antico Testamento nella prospettiva escatologica della storia Seconda Parte Il Tempio del Signore L’escatologia ebraica postbiblica è legata all’idea della ricostruzione del Tempio in Gerusalemme, unico luogo dove, per la prospettiva ebraica, la Sekinah, la Presenza Reale, di Dio, può... 

 

 

Login

Copyright © 2009 Domus Europa. All rights reserved.
Data del decreto che autorizza la registrazione: 06/06/2015 num.reg.stampa:3 | num.R.G.:716/2015
Registrazione marchio: n°di pubblicazione: RN2013C000315 | pubblicato: 06/08/2013 | classe Internazionale 41 -
Designed by siroscape.
Per offrirti un'esperienza di navigazione ottimizzata e in linea con le tue preferenze, domus-europa.eu utilizza cookies, anche di terze parti. Chiudendo questo banner, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy