Domus Europa

HIC SUNT LEONES. INTERVISTA ALL’ASSOCIAZIONE “CONFRATERNITA DEL LEONE”. A cura di Nicolò Dal Grande.

FacebookTwitterLinkedIn

In tempi in cui i rapporti umani diretti sembrano soccombere d’innanzi allo stress della vita quotidiana, strettamente legati alla moderna tecnologia, vi è ancora chi predilige andare “contro corrente”. Appassionati di “storia”, i gruppi rievocatori costituiscono “isole felici” dove, nell’incontro tra cultura e volontà di rivivere le epoche passate, si trovano i genuini legami di amicizia e fratellanza per una passione condivisa. Domus Europa intervista i ragazzi della “Confraternita del Leone”, rievocatori storici di Brescia.

A cura di Nicolò Dal Grande

Partiamo con il chiedere che cos’è e come nasce “La Confraternita del Leone”?

La Confraternita del Leone è un’associazione sportivo culturale, senza fini di lucro e a-politica, con l’obiettivo di studiare, rivivere e divulgare la storia lombarda, con particolare attenzione a quella di Brescia (visto che la città ha un lungo trascorso storico) e delle popolazioni che l’hanno abitata nei secoli. Le ricerche dei nostri studiosi spaziano senza limiti nella ricca e complessa storia locale, dal neolitico all’epoca degli Stati preunitari, ma l’aspetto rievocativo e didattico si concentra sui periodi dal IV al I secolo a.C. in cui furono protagonisti Reti, Celti e Romani, quindi sul secolo VIII dei Longobardi, sull’età dei Comuni e delle Signorie del XII e XIII sec, passando per il XIV secolo e infine sul XVII sec. e l’epoca dei Bùli (briganti) e delle Cernite durante la Repubblica di Venezia.

L’associazione è nata nel 1999 fondata da Alessandro Marelli e Danilo Zizioli, ha partecipato a numerosi produzioni cinematografiche internazionali (King Arthur, Robin Hood, 1492…), a serie TV (I Borgia) a numerosi produzioni documentaristiche per la tv (History Channel e Voyager Rai2).

La ricerca storica della Confraternita del Leone si articola su tre differenti e complementari piattaforme di studio, la cui finalità è raggiungere dei risultati di globalità analitica in grado di estrinsecare degli spaccati storici di corretta filologia e di assoluto realismo e scientificità.

L’Istituto di ricerca storica è il tassello basilare dell’attività associativa, il primo passo dello studio; l’approccio alle fonti, la parte teorica di analisi dei testi, delle miniature, dei bassorilievi, dei reperti archeologici, ossia di tutta quella mole di materiale da cui si traggono le tesi che danno linfa vitale alla pratica, all’applicazione e alla sperimentazione.

I laboratori di archeologia sperimentale sono l’elemento successivo e di complemento alla ricerca storica; hanno la finalità di provare, confermare o confutare le ricerche teoriche; sono quindi testati vari manufatti nella loro creazione e utilizzo. Si va per esempio, dalla realizzazione di un indumento in lana con un telaio verticale alla battitura del metallo per l’ottenimento di una spada, dalla coniazione a freddo di monete, al testare la resistenza di una cotta di maglia all’impatto di una freccia. I risultati di queste ricerche possono essere di notevole utilità a musei ed istituzioni accademiche che sono in questa maniera supportati da esperti “sul campo”. Ampia quindi la ricerca sulle attività civili, gli antichi mestieri, che a seconda dei periodi storici richiesti vengono offerti al pubblico. More »

Intervista a Roberto Giurano, Direttore di Scriptorium Foroiuliense. A cura di Gennaro Grimolizzi. Fermare il tempo, considerarlo come uno dei migliori alleati, muoversi secondo i suoi ritmi che non possono essere dominati. Sembra essere questo il modo di pensare degli amanuensi di Scriptorium Foroiuliense di San Daniele... 
Si è svolto a Roma fra il 5 e il 7 luglio l’VIII Congresso Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Circa tremila delegati, in rappresentanza dei 150.000 architetti italiani, si sono riuniti negli spazi del Parco della Musica progettato da Renzo Piano per ridiscutere il ruolo della... 
Caro Boeri, Paolo Savona, 81 anni. avevo letto le tue dichiarazioni sul ruolo degli immigrati nel sistema pensionistico italiano e le avevo cercate inutilmente nella Relazione annuale dell’INPS, ma le ho trovate solo negli estratti stampa di un tuo intervento in uno dei tanti inutili e confusionari incontri che si... 
Uno scossone che potrebbe resettare tutto in Basilicata. Occorre ripartire da zero anche con l’uso dell’altro nome delle regione dei due mari: Lucania. Gli arresti domiciliari del presidente della Regione, Marcello Maurizio Pittella, impongono l’apertura di una nuova fase. Voltare pagina e scrivere una nuova... 
«Basilicata che bello!». Il responsabile della comunicazione – un vero genio – dell’ex presidente della Basilicata, Vito De Filippo, coniò questo claim negli anni d’oro del governo della piccola-grande regione meridionale. «Basilicata che bello!», neanche fosse un modo di vivere, un invito a raggiungere... 
Amministrative choc per il Partito democratico. Il Pd perde sette capoluoghi su dieci. Immigrazione e sicurezza le parole chiave a Pisa e a Massa. A Siena i 5 Stelle hanno dato i loro voti alla destra. La sinistra perde anche Imola (ai 5S) e Ivrea (al centrodestra). L’ex ministro Scajola ricomincia da Imperia. E... 

 

 

Login

Copyright © 2009 Domus Europa. All rights reserved.
Data del decreto che autorizza la registrazione: 06/06/2015 num.reg.stampa:3 | num.R.G.:716/2015
Registrazione marchio: n°di pubblicazione: RN2013C000315 | pubblicato: 06/08/2013 | classe Internazionale 41 -
Designed by siroscape.
Per offrirti un'esperienza di navigazione ottimizzata e in linea con le tue preferenze, domus-europa.eu utilizza cookies, anche di terze parti. Chiudendo questo banner, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy