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COL NOME DI DIO CLEMENTE E MISERICORDIOSO. INTERVISTA All’ HUJJATULISLAM ABOLFAZL EMAMI, GUIDA RELIGIOSA DEL CENTRO ISLAMICO IMAM MAHDI. A cura di Adolfo Morganti

I tempi recenti hanno visto l’emergere del ruolo della Repubblica Islamica dell’Iran sul piano internazionale, dall’eliminazioni delle sanzioni alla lotta contro il sedicente “Stato islamico”. Domus Europa ne parla con l’Hujjatulislam Abolfazl Emami, Guida religiosa del Centro Islamico Imam Mahdi, dottorando di ricerca di Diritto Politico dell’Islam e delle Relazioni Internazionali presso l’Università “Jamiat al Mustafa” in Iran, nonchè studente del corso avanzato di Giurisprudenza presso La Hawza – Scuola Religiosa – di Qom – tra i principali centri di ricerca sciiti e iraniani – .

A cura di Adolfo Morganti

Col nome di Dio Clemente e Misericordioso

Gli sviluppi della lotta contro il cosiddetto “Stato Islamico” hanno riportato all’attenzione

La moschea di Jamkaran nei pressi di Qom, Iran.

dei media europei il ruolo che la Repubblica Islamica dell’Iran continua a ricoprire in questa lotta. Vuole sintetizzare per i nostri Lettori le motivazioni di questo impegno così vasto?

L’Iran è una nazione che insegue la felicità dell’essere umano e il suo progresso nella sua vita terrena e ultraterrena, pertanto possiede due nemici principali: coloro che sono nemici della religione, dell’etica e della felicità dell’umanità e coloro che sono nemici del progresso della sapienza e l’Isis è nemico da entrambi questi punti di vista, pertanto l’Iran lo combatte con severità ma anche con nobiltà.

Parte integrante della propaganda di un certo occidente nei confronti della Repubblica Islamica dell’Iran è ancor oggi il confondere Islam, fondamentalismo e terrorismo. Solamente nelle ultime settimane, sotto la nuda forza dei fatti, questa identificazione si sta incrinando. Vuole chiarire qual è in realtà il rapporto fra l’Islam Shi’ita e il fondamentalismo islamico di matrice wahabita, radice ideologica del cd. “stato islamico”?

“Questa è una domanda molto precisa, in realtà i politici occidentali hanno percepito la realtà nobile e a favore del progresso dell’Iran e sono preoccupati che questo modello possa essere conosciuto nel mondo, tuttavia i mass-media indipendenti stanno scoprendo la realtà dell’Iran, ciò è dovuto alla resistenza dell’Iran nel combattere veramente il terrorismo. L’Iran considera una minaccia per sé anche i terroristi che minacciano l’Europa e li combatte con pazienza e pianificazione e l’Iran non ritiene che la devastazione dell’Europa possa portare alla sua prosperità. Un esempio è l’impegno dimostrato dall’Iran nell’impedire che le sostanze stupefacenti arrivino in Europa, mentre invece potrebbe farsi pagare dai contrabbandieri e lasciarle passare. Al contrario alcuni paesi europei vendono armi all’ISIS e ai suoi alleati, questo è un esempio di politica sporca e non nobile. Facendo riferimento al grafico del cammino retrogrado dell’umanità dal monoteismo al satanismo ed egocentrismo, l’Islam puro si trova nel cerchio del monoteismo, osservando i principi della felicità di tutti gli esseri umani, e l’ISIS in quello più retrogrado cioè l’egocentrismo, aiutato dai satanisti. Se gli egocentrici o i satanisti vincono, sacrificheranno tutte le religioni e i valori dell’umanità, questa è una realtà nel combattere la quale l’Iran svolge un ruolo centrale.”

Il cammino retrogrado dell’umanità.

Ancor oggi l’Europa Unita appare priva di una vera strategia politica globale ed autonoma nei confronti del Medio Oriente, frutto del suo essere di fatto una mera unione economica e non politica. Quale rapporto con l’Unione Europea è oggi auspicato dalla Repubblica Islamica dell’Iran?

“L’Unione Europea ha incominciato le sue attività nel campo economico, tuttavia in alcuni casi è rimasto imprigionato in politiche abbiette come le sanzioni ingiuste e ingannevoli. Queste sanzioni hanno danneggiato l’economia già in crisi dell’Europa. Per capire la politica nobile dell’Iran è sufficiente che sappiate che fino ad ora più di 3760 giovani coraggiosi iraniani hanno perso la vita per impedire che le sostanze stupefacenti arrivassero ai giovani europei e sono stati uccisi da armi vendute da aziende occidentali ai contrabbandieri? Questa nobiltà e umanità fino a quando può essere celata dalla ceca propaganda anti-iraniana?
La politica europea è in crisi d’identità. L’Europa non è più indipendente e fino a quando non diverrà indipendente dagli Stati Uniti e tornerà alla sua identità originale, non potrà avere una strategia globale propria in nessun campo. L’Europa sta subendo il principio della rana bollita da parte degli Stati Uniti e pian piano si sta trasformando nel fast-food delle politiche degli Stati Uniti. L’Iran non è dipendente dall’Europa, tuttavia un buon legame è a vantaggio di entrambi. Però l’Unione Europa ha bisogno di indipendenza che significa libertà come stato e come continente. I paesi europei e l’Unione Europea non hanno libertà e sono sfruttati in modo strategico da parte degli Stati Uniti.”

Domus Europa ringrazia l’ Hujjatulislam Abolfazl Emami per cortesia e disponibilità e il dott. Alì Reza Jalali per la collaborazione

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