
MARCEL AYMÉ: TALENTO IRRIDUCIBILE DI UN COLLEZIONISTA DI COMPLICANZE SENTIMENTALI. Di Donatello Bellomo
La piazza dell’uomo che attraversa i muri, Place Marcel Aymé, a Montmartre, dovrebbe essere un non-luogo, nell’immaginario altrove di un cartografo che la inserisca vicino all’inesistente fermata di un metrò fantasma, carico di variopinti turisti e di grigi travet, così da sorprendere con le mani nel sacco chi ne facesse un plagio, copiando anche ciò





















